Fra poesia e mito, come nasce il suo nome.
Fin dai tempi di Ovidio, il profumo dell’eliotropio viene descritto e cantato come inebriante e irresistibile.
Proprio il poeta parlò del fiore nelle sue Metamorfosi dove cita il mito di Apollo e Clizia da cui è nato questo fiore dall’essenza dolcissima:
Si racconta che sia nato dalla pietà del dio Apollo per la ninfa Clizia, che soffrendo per l’amore non corrisposto del dio del sole, passò i giorni distesa al suolo fra le lacrime, fondendosi col suolo e seguendo con lo sguardo il carro di Apollo nell’arco del cielo.
Il dio, che prima la cacciò via, mosso da compassione, la trasformò nella pianta dal nome eliotropio, che rivolge il suo sguardo al sole diffondendo una fragranza irresistibile.








