Scegliere un profumo è trovare quella fragranza che racconta di noi senza parole. C’è chi ama i fiori bianchi e le note cipriate, chi non rinuncia alla freschezza degli agrumi e chi ricerca il calore profondo di legni e spezie.
Capire quali note olfattive ti attirano di più diventa, allora, il primo passo per avvicinarti in modo consapevole alla profumeria artistica e scegliere le composizioni che più ti piacciono o rappresentano meglio la tua personalità e i tuoi stati d’animo.
In quale famiglia olfattiva ti riconosci?
Il primo passo per scegliere una fragranza è conoscere la famiglia olfattiva cui appartiene. Questo sistema di classificazione nasce per raggruppare le composizioni in base alle loro caratteristiche predominanti e rendere più semplice descriverle, riconoscerle e confrontarle. Risale al XIX secolo, quando per la prima volta si cerca di organizzare i profumi in categorie. In questo contesto, una delle figure più importanti è Eugène Rimmel, che contribuì a creare le prime classificazioni. Nel tempo questo sistema si è evoluto e oggi possiamo individuare 7 famiglie olfattive: agrumata, floreale, aromatica, fougère, chypre, legnosa e ambrata/orientale, alle quali si affiancano numerose sfaccettature e classificazioni nate con lo sviluppo del settore della profumeria.
Appartenere a una famiglia non significa, infatti, che un profumo contenga soltanto ingredienti di quel tipo. Una fragranza può essere composta da numerose materie prime: è il suo carattere olfattivo dominante a permetterci di ricondurla a una determinata famiglia. Un profumo floreale, ad esempio, avrà nei fiori il suo tema principale, ma potrà essere attraversato da sfumature agrumate, speziate, fruttate, muschiate o legnose che ne modificano profondamente il carattere. Senza contare che due fragranze della stessa famiglia possono essere molto diverse tra loro: una può essere fresca e verde, un’altra più cipriata, speziata o gourmand. Pensiamo a due sorelle molto diverse tra loro ma che condividono gli stessi geni.
La famiglia olfattiva gioca su un terreno simile: ci indica una prima direzione, ma naturalmente quando scegli una fragranza entrano in gioco diversi fattori e tutta la sua piramide olfattiva. Non preoccuparti, però: per trovare il profumo giusto non devi diventare un esperto e conoscere tutte le classificazioni. Possiamo partire da una domanda molto più semplice: quali profumi e quali sensazioni ti piacciono? Freschi come un arancio o un limone oppure avvolgenti come una rosa o, ancora, legnosi e speziati? Partiamo da queste domande per capire cosa fa di più per te.
Note olfattive fresche e leggere: scegli i profumi agrumati e acquatici
Bergamotto, limone, mandarino, arancia e pompelmo regalano generalmente alle fragranze un’apertura fresca. Se ami quella sensazione di energia che si avverte appena vaporizzato un profumo, il mondo agrumato è sicuramente un buon punto da cui iniziare. Una sensazione differente, ma altrettanto fresca, arriva dalle note marine e acquatiche, capaci di ricordare la salsedine, l’aria aperta e la brezza sulla pelle.
Note eleganti e avvolgenti: scegli i profumi floreali
Sono universi olfattivi che ti consigliamo di esplorare se cerchi una fragranza da indossare facilmente durante il giorno o semplicemente se non ami profumi troppo dolci e opulenti.
Arriviamo a una famiglia davvero ricca di sfumature, quella dei profumi floreali. Rosa, gelsomino, tuberosa, iris, violetta, peonia, magnolia condividono tanto ma dire “mi piacciono i profumi floreali” apre in realtà un mondo enorme.
Una rosa può essere fresca e delicata oppure scura e sensuale. Il gelsomino e la tuberosa possono dare vita a composizioni intense e avvolgenti; iris e violetta introducono spesso sfumature più morbide e cipriate. Anche gli ingredienti con cui vengono abbinati cambiano completamente il risultato finale.
Per questo, se vuoi scegliere un profumo da donna e sai già di amare i fiori, prova a chiederti qualcosa in più: preferisci un bouquet che emana leggerezza oppure qualcosa di più intenso? Ami la delicatezza delle note cipriate o cerchi fiori bianchi dalla personalità importante?
Non fermarti quindi alla definizione “floreale”: individuare il fiore e soprattutto il tipo di sensazione che preferisci può avvicinarti molto di più alla fragranza giusta.
Vaniglia, ambra e note gourmand per chi cerca dolcezza e intensità
Se ami i profumi dolci e golosi allora ti rispecchi nelle fragranzegourmand. Tra le note più usate in questo caso troviamo vaniglia, fava tonka e benzoino. Possono evocare ingredienti e sensazioni legate alla pasticceria e al cibo, dal cacao al caffè fino al caramello.
Attenzione però a non associare automaticamente queste note a profumi estremamente dolci. Una vaniglia accompagnata da legni, spezie o resine può diventare più asciutta, profonda e sofisticata. Anche in questo caso sono gli abbinamenti a fare la differenza.
Se quindi ti piacciono le fragranze calde ma temi un risultato troppo zuccherino, raccontacelo: possiamo partire dalla nota che ami e cercarne un’interpretazione più vicina al tuo gusto.
Legni, spezie e cuoio per una fragranza più intensa
Sandalo, cedro, vetiver, patchouli e oud appartengono a un universo completamente diverso. Sono note che possono dare struttura, profondità e carattere alla composizione e che spesso rimangono a lungo sulla pelle. E qui entra in gioco anche il capitolo della persistenza, che è un altro elemento fondamentale nella scelta del profumo.
Anche qui le differenze sono importanti. Il sandalo può essere cremoso e vellutato, il cedro più asciutto, il vetiver terroso e aromatico, mentre l’oud può assumere sfaccettature molto più intense. Spezie come pepe, cardamomo, cannella e zafferano possono aggiungere ulteriore calore o vivacità.
Legni, spezie e cuoio sono spesso presenti nella scelta di un profumo da uomo, ma sarebbe un errore considerarli esclusivamente maschili. La profumeria artistica contemporanea gioca continuamente con questi confini e molte delle composizioni più interessanti sono unisex. Per scegliere il profumo, quindi, vale la pena mettere da parte per un momento le etichette e concentrarsi su ciò che piace davvero.
Le regole per scegliere il profumo giusto? Provalo sulla pelle
Conoscere le note aiuta tantissimo a orientarsi, ma c’è una cosa che diciamo sempre: un profumo va provato sulla pelle. Una volta applicato, dagli tempo. Le note che senti nei primi minuti non saranno esattamente quelle che ritroverai dopo mezz’ora o qualche ora, quando la composizione avrà avuto il tempo di evolversi.
Evita anche di provare troppe fragranze una dopo l’altra. Dopo diversi assaggi olfattivi diventa più difficile distinguerle e rischi di scartare proprio quella che, provata con calma, avrebbe potuto conquistarti.
E soprattutto non scegliere un profumo soltanto perché è molto amato, perché lo indossa qualcuno che conosci o perché sulla carta contiene tutti gli ingredienti che ti piacciono. Le note sono una bussola, non una formula matematica: alla fine deve essere la fragranza sulla tua pelle a convincerti.
Il profumo giusto parte da quello che ti piace
Non esistono vere regole e consigli assoluti per scegliere il profumo giusto valide per tutti. Conoscere famiglie e note olfattive serve soprattutto a capire meglio i propri gusti e a riuscire a raccontarli quando si cerca una nuova fragranza.
E se non conosci i nomi delle note che ami, non preoccuparti. Puoi partire semplicemente dalle sensazioni: raccontaci se cerchi qualcosa di fresco, pulito, cremoso, sensuale, discreto, dolce oppure insolito. Anche dirci quali profumi hai amato in passato può aiutarci a capire quale direzione esplorare.
Vieni a trovarci nella nostra profumeria e prenditi il tempo di annusare, provare e lasciare evolvere le fragranze sulla pelle. Oppure scrivici nei nostri canali. Ti ascolteremo, leggeremo e ti guideremo nella scelta, perché trovare il proprio profumo non significa seguire una regola, ma riconoscere quello che, una volta indossato, sembra parlare proprio di te.




